New York è una città incantevole ed unica.
I grattacieli che la popolano le conferiscono, se vista dall’alto, un profilo frastagliato ed irregolare in cui svetta la guglia dell’Empire State Building, l’edificio simbolo della grande mela dopo la Statua della Libertà.
Se invece la si guarda dal basso come passanti in una qualsiasi delle strade di Manhattan, ci si sente minuscoli rispetto a questa metropoli così imponente ed affollata, si perde quasi il senso dell’io e ci si confonde con il resto coinvolti in un vortice di frenesia collettiva perenne.
Qui centinaia di hotel accolgono numerosi turisti che vi peregrinano ogni giorno e la scelta tra di essi è vasta.
Sono uno più bello e lussuoso dell’altro perché New York è la città del bello, del design, del consumismo e soprattutto della sperimentazione.
Proprio nell’ambito di quest’ultima collocherei un hotel che è assolutamente fuori dal comune, il Gramercy Park Hotel.
Nessun nome appare fuori dall’elegante edificio di Lexington Avenue , il passaparola è la sua maggiore pubblicità.
Singolare nell’approccio con i clienti e singolare negli arredi.
Questo edificio è stato reinventato da Ian Schrager un famoso interior design di New York e padre del già noto Morgans Hotel che nel 1984 stupì per il suo arredamento all’avanguardia e che contribuì a far crescere il concetto di boutique hotel.
Ian Schrager ha osato fino al limite dell’azzardo ma con straordinaria capacità ha in questo modo creato qualcosa di assolutamente unico e mozzafiato.
Opere d’arte di vari artisti tra cui Botero, affiancano mobili e tappezzerie dai colori accesi e forti.
La luce del sole è stata volutamente bandita e sostituita da un’illuminazione soffusa e sensuale che rende questo un hotel cupo ma al tempo stesso intrigante.
L’occhio continuamente scopre nella discretezza del buio oggetti da ammirare ed apprezzare, oggetti che stupiscono perché abbinati in modo eccentrico ed assolutamente inaspettato.
E’ un saliscendi di suggestioni visive ed emozionali, è una perla di design eccentrico e sorprendente che si manifesta attraverso una tavolozza cromatica positivamente scioccante.
Il Gramercy Park Hotel è un hotel non per tutti ma solo per chi plaude ad esperienze sensoriali nuove ed stuzzicanti, è un luogo che lascia decisamente a bocca aperta.
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